Diritto delle successioni
Lo Studio Legale Pozzi-Castronovo presta consulenza e assistenza, in sede stragiudiziale e giudiziale, nelle questioni relative alle successioni ereditarie, alla trasmissione intergenerazionale del patrimonio e alla tutela dei diritti di eredi, legatari e legittimari. L’attività comprende la pianificazione della successione, la redazione e l’interpretazione delle disposizioni testamentarie, la ricostruzione dell’asse ereditario, la gestione dei rapporti tra coeredi e la risoluzione delle controversie sorte in conseguenza dell’apertura della successione.
Prima dell’accettazione dell’eredità, lo Studio assiste il chiamato nella valutazione della consistenza patrimoniale e debitoria dell’asse, verificando la natura dei beni, i rapporti bancari e finanziari intestati al defunto, le partecipazioni societarie, gli immobili, le donazioni compiute in vita, le passività e gli eventuali rapporti contrattuali ancora pendenti. Tale ricognizione consente di valutare consapevolmente se procedere all’accettazione pura e semplice, all’accettazione con beneficio d’inventario oppure alla rinuncia all’eredità, tenendo conto degli effetti patrimoniali di ciascuna scelta, dei termini applicabili e delle possibili conseguenze nei confronti dei creditori ereditari e personali.
Lo Studio fornisce assistenza anche nei procedimenti diretti alla fissazione di un termine per l’accettazione, nella formazione dell’inventario, nella separazione dei beni del defunto da quelli dell’erede e nelle questioni riguardanti l’eredità giacente e la nomina del relativo curatore. In materia testamentaria, l’attività comprende la consulenza per la predisposizione di disposizioni chiare, valide e coerenti con la volontà del testatore, nel rispetto dei limiti posti dalla legge a tutela dei legittimari. Sono esaminati testamenti olografi, pubblici e segreti, istituzioni di erede, legati, sostituzioni, condizioni, oneri, disposizioni a favore di determinati soggetti e clausole suscettibili di dar luogo a problemi interpretativi o applicativi. Lo Studio valuta inoltre la validità formale e sostanziale del testamento e assiste nelle controversie aventi a oggetto nullità, annullabilità, incapacità naturale del testatore, errore, violenza, dolo, indegnità a succedere, falsità o alterazione del documento e difformità tra la dichiarazione testamentaria e l’effettiva volontà del disponente.
Quando viene contestata l’autenticità di un testamento olografo o di altre scritture rilevanti ai fini della successione, l’attività legale può essere coordinata con l’esame tecnico di grafologi forensi e consulenti di parte, al fine di valutare le caratteristiche della scrittura, la provenienza della sottoscrizione e la consistenza degli elementi utilizzabili nel procedimento. Particolare attenzione è riservata alla tutela dei legittimari, ossia dei soggetti ai quali l’ordinamento riconosce una quota riservata del patrimonio ereditario. Lo Studio procede alla ricostruzione della massa di calcolo, considerando il patrimonio esistente al momento dell’apertura della successione, i debiti ereditari e le donazioni effettuate in vita dal defunto, al fine di verificare se disposizioni testamentarie o liberalità abbiano determinato una lesione della quota di legittima. In presenza dei relativi presupposti, viene prestata assistenza nell’azione di riduzione e nelle conseguenti domande di restituzione, nonché nelle questioni concernenti il legato in sostituzione o in conto di legittima, l’imputazione delle liberalità e la reintegrazione dei diritti successori.
Lo Studio assiste gli eredi anche nella ricostruzione e nel recupero dei beni appartenenti all’asse, mediante l’esame dei rapporti bancari del defunto, delle operazioni compiute prima del decesso, delle intestazioni patrimoniali e degli eventuali atti dispositivi suscettibili di incidere sui diritti dei successori. L’attività contenziosa comprende la petizione di eredità, le azioni di accertamento della qualità di erede, le domande di restituzione dei beni ereditari, l’impugnazione delle rinunce, la contestazione delle disposizioni testamentarie e le controversie relative a donazioni dirette, indirette o dissimulate. Un ulteriore ambito di intervento riguarda la comunione ereditaria e la sua divisione.
Lo Studio assiste i coeredi nella determinazione delle rispettive quote, nella formazione dell’inventario, nella stima dei beni, nella collazione delle donazioni, nella regolazione dei debiti e dei pesi ereditari, nell’esercizio della prelazione e del retratto successorio e nella ricerca di una divisione consensuale che tenga conto della natura e della concreta divisibilità dei cespiti. Quando non sia possibile raggiungere un accordo, viene prestata assistenza nel giudizio di divisione, nella formazione dei lotti, nell’attribuzione dei beni, nella determinazione degli eventuali conguagli e, ove necessario, nella vendita dei beni non comodamente divisibili. La consulenza comprende anche la pianificazione del passaggio generazionale di patrimoni personali, immobiliari e imprenditoriali attraverso l’esame coordinato di testamenti, donazioni, patti di famiglia, assetti societari e ulteriori strumenti ammessi dall’ordinamento.
Nelle successioni riguardanti imprese o partecipazioni societarie, vengono valutati gli effetti della morte del titolare o del socio sulla continuità aziendale, sulla governance, sui diritti degli altri soci e sull’ingresso degli eredi, con particolare attenzione alle clausole statutarie e agli accordi esistenti. Lo Studio tratta, infine, successioni con elementi di internazionalità, nelle quali il defunto, gli eredi o i beni siano collegati a ordinamenti differenti. In tali casi, l’assistenza riguarda l’individuazione dell’autorità competente e della legge applicabile, la verifica dell’eventuale scelta della legge nazionale operata dal disponente, il riconoscimento e l’esecuzione degli atti e dei provvedimenti stranieri e il rilascio o l’utilizzazione del Certificato successorio europeo, secondo la disciplina dettata dal Regolamento (UE) n. 650/2012. Lo Studio esamina preventivamente la documentazione, la consistenza dell’asse, le posizioni dei soggetti interessati e le possibili soluzioni negoziali, privilegiando, quando compatibile con la tutela del cliente, una definizione consensuale della controversia; qualora il contrasto non possa essere risolto in via stragiudiziale, assicura la rappresentanza e la difesa nel relativo procedimento giudiziario.


